Fatturazione elettronica PA: possono essere pagate le cartacee?

Il divieto di pagamento delle fatture cartacee trova un limite per quelle emesse prima del 31 marzo 2015
Trascorsi 3 mesi dalla data di decorrenza dell'obbligo, le PA non possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio delle fatture elettroniche (art. 6 DM 55/2013).
Tuttavia in merito al trattamento applicabile alle fatture cartacee emesse prima della decorrenza dell’obbligo e non ancora pagate alla scadenza dei successivi 3 mesi (es: fattura cartacea emessa il 13/03/2015 nei confronti di un Comune non ancora pagata alla data del 30/06/2015) il MEF specifica che l’Amministrazione è tenuta a portare a termine il procedimento con il relativo pagamento.
Infatti, secondo la circolare 1/DF/2014, non consentire la conclusione del procedimento avviato correttamente in forma cartacea “costituirebbe un inutile aggravio del procedimento in aperta violazione del principio di cui all'art. 1, comma 2, della legge 7 agosto 1990 n. 241”.
Inoltre, l'emissione di una seconda fattura in formato elettronico a fronte di una fattura correttamente e legittimamente emessa in formato cartaceo non è consentito dalla normativa IVA.