Bonus mobili: è possibile il pagamento con lo scontrino fiscale?

Il riconoscimento della detrazione relativa all'acquisto di mobili o elettrodomestici (cd. bonus mobili) è stata prorogata al 31/12/2016 grazie alla Legge di stabilità 2016. Le condizioni per godere del beneficio fiscale del 50% sono:

  • acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (è sufficiente la classe A per i forni)
  • siano destinati all’arredo di un immobile su cui siano stati eseguiti lavori di ristrutturazione edilizia.

 

Come metodo di pagamento oltre alla fattura è valido anche lo scontrino purché riporti il codice fiscale dell'acquirente e la natura, qualità e quantità dei beni acquistati, in modo tale da essere equivalente ad una fattura.

Analoga funzione acquisisce anche lo scontrino senza indicazione del codice fiscale purché:

• indichi la natura, qualità e quantità dei beni acquistati;

• sia riconducibile al contribuente titolare del bancomat in base alla corrispondenza con i dati del pagamento.

 

Attenzione: si ricorda che non è possibile usufruire dell’agevolazione nel caso di pagamenti effettuati mediante assegni bancari, con contanti o tramite altri mezzi di pagamento.

 

I documenti da conservare per usufruire dell’agevolazione

I documenti da conservare per poter godere del bonus mobili sono:

  • Ricevuta del bonifico bancario o postale (con indicazione della causale di versamento, del codice fiscale del beneficiario della detrazione e del numero di partita iva/codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato)
  • Ricevuta di avvenuta transazione nel caso di pagamenti effettuati con carte di debito o di credito
  • Documentazione di addebito in c/corrente
  • Fatture di acquisto dei beni, indicanti natura, qualità e quantità dei beni o dei servizi acquistati.