Quali rendite finanziarie sono colpite dall’aumento di imposte dal 1.7.2014?

Il decreto del Governo Renzi N. 66/2014  prevede l‘aumento dell’aliquota applicata sulle rendite finanziarie ossia i guadagni ottenuti da ltuni tipi di investimenti in particolare la nuova aliquota del 26% si applica:
  • sui dividendi azionari ,
  • sugli interessi su conti correnti e conti di deposito sia bancari che postali e
  • sui titoli di stato esteri.
che maturano dal 1 luglio 2014. Non sono interessati i titoli italiani e dei paesi non considerati Paradisi fiscali (v. elenco black list). Sono esclusi anche i buoni fruttiferi postali.
Attenzione però:  l’aliquota del 26% scatta a partire dal giorno successivo a quello di scadenza nel caso dei contratti di riporto e pronti contro termine di durata non superiore a dodici mesi stipulati prima dell’1 luglio 2014 e aventi a oggetto obbligazioni e titoli similari soggetti all’imposta sostitutiva prevista dal Dlgs n. 239/1996).
Pertanto, per i differenziali generati fino alla scadenza dei contratti conclusi prima dell’1 luglio 2014 continua ad applicarsi l’aliquota precedente (a seconda dei casi, 12,5% o 20%).