Agricoltura, rivalutazione terreni penalizzata dal Decreto competitività

Il Decreto competitività (D.L. n. 91/2014) ha stabilito alcune novità per il settore agricolo. Tra queste, viene introdotta una detrazione del 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli, a favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, di età inferiore a 35 anni. La detrazione massima è di 80 € per ciascun ettaro locato, e fino ad un massimo di 1.200 € all’anno. L’agevolazione scatta dal 2014 e non può essere considerata al fine della determinazione dell’acconto Irpef 2014. Inoltre, cambia la rivalutazione per i redditi dominicali e agrari, che passa, per la generalità dei contribuenti, al 30% nel 2015 e al 7% dal 2016, mentre per i coltivatori diretti e Iap passa al 10% nel 2015. Tale disposizione va considerata al fine del calcolo dell’acconto Irpef 2015-2016. Viene poi abrogata la disposizione di legge (art. 31 comma 1 del Tuir) che prevedeva la possibilità di determinare il reddito dominicale in via forfettaria nel caso di mancata coltivazione del terreno per un’intera annata agraria.