Cassazione su espulsione degli stranieri

La Cassazione civile, sez. VI lav., ord., 27 settembre 2013, n. 22305 ha stabilito che in tema di espulsione dello straniero, la causa di esclusione della espulsione prevista dall’art. 19, comma 2, del D. Lgs. 286/1998, nella formulazione risultante dalla sentenza della Corte costituzionale n. 286 del 1998, consistente nella sussistenza di un rapporto di coniugio, e di convivenza, dell’espellendo con una donna in stato di gravidanza, opera a condizione che tale rapporto trovi riconoscimento nell’ordinamento giuridico dello Stato di appartenenza dello straniero, ponendosi una diversa interpretazione, irragionevolmente estensiva della previsione, in contrasto con l’interesse nazionale al controllo dell’immigrazione.