Cassazione sui danni da mancato riposo settimanale

La Cassazione civile, sez. lav., 25 ottobre 2013, n. 24180 ha stabilito che in materia di lavoro subordinato, in relazione al lavoro prestato oltre il sesto giorno consecutivo, occorre distinguere il danno da usura psicofisica del lavoratore, conseguente alla mancata fruizione del riposo dopo sei giorni di lavoro settimanale, dal danno alla salute, ovvero danno biologico, consistente in una sorta di infermità del lavoratore cagionata dall’attività lavorativa usurante svolta in conseguenza di una continua attività lavorativa non seguita da riposi settimanali.