Cessione UE provata anche con Cmr elettronico

Con la Risoluzione n. 19/E del 25 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla prova del trasporto dei beni affinché l’operazione possa qualificarsi come cessione intracomunitaria e quindi non imponibile (articolo 41 del Dl 331/1993). In particolare, le Entrate precisano che, nelle cessioni con clausola “franco fabbrica”, in cui il fornitore nazionale consegna i beni al vettore incaricato dal cliente, la prova dell’avvenuta operazione intracomunitaria può essere fornita con il Cmr elettronico, oltre che cartaceo, oppure anche con altri documenti che contengano le medesime informazioni del Cmr (cedente, vettore, cessionario).
 

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