contratto a termine: in caso di continuazione per il dirigente non si converte

La Cassazione civile, sez. lavoro del 10 ottobre 2013, n. 22965 ha stabilito che al rapporto di lavoro dei dirigenti in ragione del suo carattere particolarmente fiduciario, non si applicano numerose disposizioni che disciplinano la stessa tipologia contrattuale per le altre categorie di lavoratori. In particolare, al contratto di lavoro a termine dei dirigenti non si applica l’art. 2, comma 2, della L. 230/1962, e pertanto la continuazione del rapporto di lavoro a termine dopo la scadenza del termine stesso non ne comporta la conversione in contratto a tempo indeterminato.
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