Decreto semplificazioni in Consiglio dei Ministri

E’ atteso al Consiglio dei Ministri di oggi il Decreto legislativo che, attuando la Delega fiscale (Legge n. 23/2014), prevede semplificazioni fiscali per i contribuenti. Lo schema di decreto legislativo prevede, tra le misure, l’introduzione di una dichiarazione 730 precompilata che dal 2015 arriverà a domicilio a tutti i dipendenti e pensionati (dal 2016 nel modello entreranno anche le spese sanitarie). I rimborsi IVA fino a 15.000 euro potranno avvenire senza fidejussione o garanzia, ma oltre questa soglia servirà il visto di conformità. Per le spese per omaggi e rappresentanza, si pensa ad equiparare la soglia di deducibilità ai fini delle imposte dirette alla soglia di detraibilità dell’IVA (50 euro). Per gli interventi di riqualificazione energetica che proseguono per più periodi d’imposta, verrà eliminata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate ai fini 0della fruizione della detrazione Irpef del 55-65%. Si intende dare un’unica definizione di abitazione di lusso per l’imposta di registro e l’IVA in caso di compravendita. L’obbligo di invio delle comunicazioni con paesi Black list non scatterà per operazioni di importo fino a 10.000 euro; per quelle di importo superiore, la comunicazione sarà solo annuale (e non più mensile o trimestrale). Per chi intende operare con l’estero, la richiesta di iscrizione al VIES determinerà l’automatica iscrizione nell’elenco e l’immediato via libera ad operare.