Distributori carburanti: dal 30 marzo il via alle domande di contributo covid

Dalle ore 12.00 del 30 marzo 2021 e fino alle ore 12.00 del 18 maggio 2021, 

le PMI titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade possono presentare le istanze di accesso alle agevolazioni per loro previste ai sensi del Decreto del 14 dicembre 2020 pubblicato in GU N 22 dello scorso gennaio.

Le modalità e i termini di invio delle istanze sono state disciplinato invece dal Decreto del Mise del 9 marzo 2021

Contributo per titolari di imprese di distribuzione di carburanti nelle autostrate, come presentare le domande

Le istanze di contributo vanno presentate esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile al link padigitale.invitalia.it, accedendo tramite SPID e cliccando su “Distributori carburante”.

La presentazione della domanda è riservata al rappresentante legale del soggetto proponente, così come risultante dal certificato camerale del medesimo, ovvero ad altro soggetto delegato alla compilazione, sottoscrizione digitale e presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Per i soggetti proponenti amministrati da una o più persone giuridiche o da enti e soggetti diversi dalle persone fisiche o nel caso di presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi, a seguito della positiva verifica dei poteri di firma in capo al legale rappresentante. 

A tale fine, il soggetto proponente deve inviare, a partire dalle ore 10:00 del 23 marzo 2021 ed esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC), una specifica richiesta alla PEC contributodistributori@pec.mise.gov.it riportante nell’oggetto “Distributori carburanti – richiesta accreditamento alla procedura informatica”, corredata dei documenti e degli elementi utili a permettere l’identificazione dello stesso soggetto proponente, del suo rappresentante e dell’eventuale delegato alla presentazione della domanda di agevolazione. 

Per le PMI amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche il modulo da compilare è il seguente:

Per la presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato il modulo da compilare è il seguente:

Il Ministero provvede agli adempimenti tecnici connessi a tale fase di accreditamento, che sono svolti nel termine di 5 giorni lavorativi a partire dalla ricezione della richiesta.

Ricordiamo i dettagli della misura.

Il contributo spetta  in favore di:

  1. micro,
  2. piccole 
  3. medie imprese, 

titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade per il periodo di emergenza da Covid-19.

Il contributo è previsto ai sensi dell’art. 40, D.L. n. 34/2020 Decreto Rilancio e in particolare il comma 1 dello stesso articolo stabilisce che:

  • alle microimprese, alle piccole, alle medie imprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che risultavano attive ed in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali alla data del 1° marzo 2020,  
  • in considerazione del  mantenimento del servizio durante il periodo di emergenza sanitaria pur in presenza di calo considerevole della domanda di carburanti può essere riconosciuto, nel limite complessivo di 4 milioni di euro per l'anno 2020,  
  • un  contributo commisurato  ai contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi  per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori   di  lavoro, dovuti sulle retribuzioni da  lavoro dipendente corrisposte nei mesi  di marzo, aprile e maggio 2020

Possono beneficiare dell'agevolazione le PMI in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali alla data del 1° marzo 2020 e che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono regolarmente costituite, iscritte e attive al registro delle imprese;
  • svolgono un servizio di distribuzione di carburanti, disponendo di un impianto;
  • non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'art. 9, comma 2, D.Lgs. n. 231/2001;
  • si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie.

Regole per l’accesso al contributo (art 8 del Decreto in oggetto)

  • i soggetti interessati al contributo presentano al  Ministero l'apposita domanda esclusivamente tramite  la procedura informatica.
  • ciascun soggetto proponente può presentare, con riferimento  al singolo impianto, una sola domanda di ammissione all'agevolazione.
  • i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni sono definiti con successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle  imprese  del  Ministero, a seguito dell'approvazione dell'aiuto da parte della  Commissione europea  di cui all'art. 16, comma 4. 
  • con il  medesimo provvedimento saranno resi disponibili lo schema in base al  quale   deve  essere  presentata   la domanda di ammissione   alle  agevolazioni,  unitamente   all'ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell'attività istruttoria  da parte del Ministero.
  • la presentazione dell'istanza  è riservata  al rappresentante legale del soggetto proponente, cosi' come risultante dal certificato camerale del medesimo, ovvero, ad altro soggetto delegato al quale e' stato conferito potere di rappresentanza per la compilazione (vedi sopra)

Va specificato che sono ammissibili alle agevolazioni i contributi previdenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei soggetti  proponenti,

dovuti sulle retribuzioni da lavoro dipendente nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, in relazione ai dipendenti impiegati presso lo specifico impianto.

L'agevolazione è concessa in  forma di contributo in conto esercizio.