Fondi immobiliari italiani, chiarimenti sulla tassazione

Con la risoluzione n. 54/E del 18 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi sul regime di tassazione dei partecipanti a fondi immobiliari italiani. L’art. 32 del D.L. n. 78/2010, infatti, ha differenziato il regime di tassazione in capo ai partecipanti a seconda della loro natura (investitori istituzionali/altri) e della misura della partecipazione (superiore o meno al 5%). L’Agenzia precisa che per gli investitori istituzionali individuati dall’art. 7, comma 3, D.L. n. 351/2001 (Oicr, fondi pensione, fondi sovrani e banche centrali) l’esenzione dalla ritenuta sui proventi si applica anche se la partecipazione è indirettamente detenuta per il tramite di veicoli societari partecipati in misura totalitaria. Alle partecipazioni superiori al 5% si applicano le regole ordinarie per la tassazione delle partecipazioni qualificate (art. 67, comma 1, lett. c) del Tuir).