Imposta di bollo su libri e registri: F24EP con gli stessi codici tributo dell’F24

Con la Risoluzione n. 44/E del 6 maggio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che i soggetti tenuti a utilizzare il modello F24 Enti pubblici possono assolvere l’imposta di bollo su libri, registri e altri documenti informatici rilevanti ai fini tributari, riportando nel modello gli stessi codici tributo già utilizzati dai contribuenti che utilizzano il modello F24 ordinario. Si tratta, in particolare, dei codici “2501” (imposta), “2502” (sanzione) e “2503” (interessi), istituiti il primo con risoluzione n. 106/2014 e gli altri due con risoluzione n. 32/2015 per consentire la concreta attuazione di quanto disposto dal Dm 17 giugno 2014 del Mef. Tale decreto, si ricorda, ha previsto che l’imposta di bollo sia corrisposta esclusivamente in via telematica con il meccanismo dei versamenti unitari tramite F24.