L’interesse punisce le cartelle

Il “decreto taglia-interessi” è ora alla firma del ministro dell’Economia; il documento premia, mediante una riduzione del tasso di interesse dal 6 al 4 per cento, coloro che versano spontaneamente le imposte a rate, mentre penalizza chi le paga in conseguenza di iscrizioni a ruolo o di controlli sulle dichiarazioni.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.