Licenziamento collettivo in base all’anzianità

La sentenza della Corte di Cassazione civile, sez. lavoro del  19 agosto 2013, n. 19177 ha stabilito che ai fini della scelta dei lavoratori da licenziare, è legittimo, e razionalmente giustificato, secondo quanto affermato dalla Corte costituzionale (sent. n. 268 del 1994), il criterio, adottato in sede di accordo collettivo, della maggiore anzianità anagrafica e contributiva, in quanto esso consente di formare una graduatoria rigida e di essere applicato e controllato senza alcun margine di discrezionalità per il datore di lavoro.