Per la pensione di inabilita’ la casa va esclusa dal reddito

La Cassazione  civile, sez. Lavoro, con sentenza dell’8 luglio 2013, n. 16972 ha precisato che in tema di pensione di inabilità, ai fini del requisito reddituale non va calcolato il reddito della casa di abitazione, in quanto l’art. 12 della legge n. 118 del 1971, rinvia per le condizioni economiche, all’art. 26 della legge n. 153 del 1969, che, per la pensione sociale, esclude dal computo il reddito della casa di abitazione. Né rileva, in senso contrario, la previsione di cui all’art. 2 del d.m. n. 553 del 1992, che impone, ai fini assistenziali, la denuncia dei redditi "al lordo degli oneri deducibili", in quanto la casa di abitazione, non costituisce, a tal scopo, un onere deducibile, ma una voce di reddito.