POS, una prima soluzione per azzerare i costi

Un’ipotesi di soluzione all’obbligo di accettare il bancomat dai clienti per le transazioni sopra i 30 euro, scattato dal 30 giugno, è arrivata con l’accordo stipulato ieri 23 luglio tra Banca popolare di Vicenza e Confprofessioni, la maggiore organizzazione nazionale di rappresentanza dei liberi professionisti, insieme ai due Confidi di categoria Fidiprof Nord e Centro Sud. In particolare, l’istituto di credito vicentino mette a disposizione un nuovo servizio ai professionisti aderenti a Confprofessioni possessori di smartphone o di tablet, i quali, per due anni, possono dotarsi di un dispositivo Pos esente da canone, senza spese di installazione del terminale ed esente da commissioni, senza necessità di dover aprire un conto perché il sistema di accredito degli incassi avverrà direttamente su carta prepagata.