Registro imprese: iscrizione immediata per le domande con atto notarile

Il Ministero dello Sviluppo economico, con la circolare n. 3673/C del 19 settembre scorso, ha fornito le prime precisazioni sulla novità introdotta dall’art. 20, comma 7-bis, del D.L. n. 91/2014 (Decreto competitività), convertito nella Legge n. 116/2014. Dal 1° settembre, infatti, per le domande di iscrizione nel Registro imprese, cui è allegato un atto notarile o una scrittura privata autenticata, la Camera di commercio procede all’«iscrizione immediata». Per tali domande, infatti, dopo il protocollo, sono previsti ora solo i controlli dei requisiti di ricevibilità delle domande, quindi si procede all’iscrizione e solo successivamente si effettueranno gli altri controlli sui requisiti per l’iscrizione. I controlli, quindi, diventano ex-post, per accelerare l’inizio delle attività economiche. Il Mise ritiene applicabile questa procedura anche a "tutti gli atti provenienti da una autorità pubblica, ad esempio, le sentenze", ma la esclude per quelli di cessione di quote di Srl. Il Ministero annuncia anche l’emanazione di una ulteriore circolare sull’argomento.