TASI, l’acconto per le seconde case slitta a ottobre se manca la delibera

L’acconto Tasi sugli immobili diversi dall’abitazione principale (seconde case, capannoni, negozi e uffici) sarà rinviato a ottobre, e non a settembre, ma solo nei Comuni che non hanno deciso le aliquote entro venerdì 23 maggio. A confermare la proroga è stato il premier Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa di venerdì sul "bilancio" dei primi 80 giorni di governo. La data precisa di scadenza potrebbe essere il 16 ottobre. Lo slittamento riguarderebbe quasi 6.000 Comuni. Nelle bozze del decreto in arrivo non sono previste proroghe per le abitazioni principali, pertanto per esse resta confermato che, se il Comune ha approvato la delibera entro il 23 maggio, l’acconto TASI va pagato entro il 16 giugno, altrimenti si paga tutto entro il 16 dicembre in unica soluzione.