Processo penale telematico: modifiche al Decreto n 217/2023

Pubblicato nella GU n 302 del 31.12 il Decreto n 206/2025 con il Regolamento recante nuove modifiche al decreto 29 dicembre  2023,  n. 217 in materia di processo penale telematico.

Processo penale telematico: le nuove regole in vigore

Il decreto, visto il regolamento 27 dicembre 2024, n. 206 recante «Regolamento concernente modifiche al decreto 29 dicembre 2023, n. 217 in materia di processo penale telematico.», che ha modificato l'articolo 3 del regolamento 29 dicembre 2023, n. 217,  stabilendo nuovi termini di transizione per  gli  uffici giudiziari penali relativamente alle tipologie di atti del procedimento penale  per cui  possono essere adottate anche modalità non telematiche di deposito, consentendo  il deposito di atti, documenti, richieste e memorie anche con  modalità non telematiche durante la fase delle indagini preliminari sino alla data del  31 dicembre  2025, ferme  le eccezioni individuate  dal medesimo articolo 3, commi 2, 3 e 4, e indicando i  successivi  tempi di transizione al nuovo regime per gli uffici giudiziari  e le  fasi del procedimento diversi da quelli indicati dal comma 1 del  medesimo articolo 3; 

rilevata la necessità di ridefinire tanto l'individuazione degli uffici giudiziari e delle tipologie di atti per cui possono  essere adottate anche modalità non telematiche di deposito, comunicazione o notificazione, quanto i termini di transizione al  nuovo regime di deposito, comunicazione e notificazione degli atti del procedimento penale mediante la rimodulazione dei termini medesimi che, nel testo vigente, inizierebbero ad operare sin dal primo gennaio 2026 ha normato quanto segue.

In particolare, con l'articolo 1 di modifiche all'articolo 3 del decreto 29 dicembre 2023, n. 217 si prevede che sino al 30 giugno 2026,  il deposito da parte  dei soggetti abilitati interni di atti, documenti  e  richieste  relativi alle intercettazioni di  comunicazioni telefoniche, informatiche  o telematiche,  nonchè tra  presenti,  può  avere  luogo  anche  con modalita' non telematiche. 

Inoltre, sino al 31 marzo 2026, negli  uffici  giudiziari  penali indicati dal comma 1, lettera d), il deposito da parte  dei  soggetti abilitati interni ed esterni di atti, documenti, richieste e memorie, nei procedimenti regolati dal libro IV, titolo I, capo  VI  e  titolo II, capo III del  codice  di procedura  penale, nonchè in quelli relativi alle impugnazioni in materia di sequestro  probatorio,  puo' avere luogo anche con modalita' non telematiche.